La sicurezza a scuola

Il D.Lgs. 81/2008 (Testo Unico sulla sicurezza) si applica alla scuola, equiparando studenti e lavoratori in determinate attività, e stabilisce gli obblighi del Dirigente Scolastico (in qualità di datore di lavoro) per la sicurezza, tra cui la valutazione dei rischi, la nomina di figure chiave come il RSPP, l’RLS e gli addetti anti incendio e primo soccorso, e l’obbligo di fornire formazione e informazione a tutto il personale e agli studenti. 

La norma impone anche la stesura di un Documento di Valutazione dei Rischi (DVR), che include piani di emergenza ed evacuazione, registri dei controlli periodici e costante controllo delle revisioni (estintori, idranti, porte REI). 

Cos’è la Valutazione dei rischi a scuola?

Il Dirigente Scolastico deve individuare i pericoli, valutare i rischi e adottare misure di prevenzione e protezione, documentando tutto nel DVR. Per fare ciò il Dirigente Scolastico, che non ha specifica formazione e curriculum vitae, si avvale quasi in tutti i casi di un RSPP.

Chi è l’RSPP?

Il Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione (RSPP) è una figura di formazione molto tecnica e costantemente aggiornato che, in qualità di consulente della scuola, cura tutta una serie di documenti e soprattutto il DVR, in stratta collaborazione con il Dirigente Scolastico che lo individua e nomina formalmente.

Quali nomine deve fare il Dirigente Scolastico in materia di sicurezza?

Devono essere nominati il Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione (RSPP), di solito un consulente esterno alla scuola, il Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza (RLS) per l’aspetto sindacale della sicurezza, e le figure sensibili, ovvero gli addetti antincendio e al primo soccorso (compreso uso del defibrillatore). È necessaria anche la nomina di un Medico Competente per la sorveglianza sanitaria, che è diversa dal punto di vista normativo per il personale docente e per il personale ATA.

Quale formazione è necessaria?

Tutti i lavoratori, inclusi gli studenti in caso di stage o uso di laboratori e palestra, devono ricevere adeguata formazione e informazione sui rischi e sulle procedure di sicurezza e conoscere le modalità di evacuazione in caso di emergenza. La formazione per i lavoratori deve includere un modulo generale di 4 ore e un modulo specifico di 8 ore nel settore scuola che è di livello medio.
Questa formazione, appunto in qualità di lavoratori, deve essere aggiornata ogni 5 anni con 6 ore di aggiornamento.

Quali figure sono interessate?

Il Dirigente Scolastico per il DLGS 81 è datore di lavoro e ha la responsabilità penale della sicurezza. 

Il personale scolastico: Insegnanti e collaboratori scolastici sono considerati lavoratori e devono essere formati e rispettare le norme di sicurezza. 

Gli studenti:  Vengono equiparati ai lavoratori in presenza di attività specifiche (ad es. laboratori) e devono seguire la formazione obbligatoria prevista dal D.Lgs. 81/08, specialmente per l’Alternanza Scuola-Lavoro. Ogni anno svolgono con i docenti e il personale Non dovente, almeno due prove di evacuazione e devono essere informati e formati nell’ottica di una cultura diffusa della sicurezza a scuola, nella loro vita scolastica quotidiana.