I documenti strategici della scuola italiana sono principalmente quattro e costituiscono il ciclo di autovalutazione e progettazione: il Rapporto di Autovalutazione (RAV), il Piano di Miglioramento (PdM), il Piano Triennale dell’Offerta Formativa (PTOF) e la rendicontazione sociale (RS): insieme definiscono identità, obiettivi e azioni della scuola per migliorare qualità e risultati, con aggiornamenti previsti ogni triennio.
RAV
Il Rapporto di autovalutazione (RAV) è lo strumento che accompagna e documenta la prima fase del procedimento di valutazione delle istituzioni scolastiche, ossia l’autovalutazione.
Il RAV fornisce una rappresentazione della scuola attraverso un’analisi del suo funzionamento e costituisce inoltre la base per individuare le priorità e i traguardi verso cui orientare il piano di miglioramento.
PdM
Il Piano di Miglioramento (PdM) è un documento strategico scolastico, integrato nel PTOF, che traduce le priorità del Rapporto di Autovalutazione (RAV) in obiettivi specifici, azioni concrete, risorse e tempi per elevare la qualità dell’istruzione, definendo percorsi di miglioramento continui (Plan-Do-Check-Act) basati sulle criticità e punti di forza identificati nell’autovalutazione della scuola, coinvolgendo tutta la comunità scolastica per migliorare i risultati degli studenti e ridurre la dispersione.
PTOF
E’ il documento fondamentale di ogni scuola italiana che ne definisce l’identità culturale e progettuale, esplicitando la programmazione didattica, extracurricolare, educativa e organizzativa per un triennio, in linea con le esigenze del territorio e le risorse disponibili. È uno strumento strategico, elaborato dal Collegio Docenti e approvato dal Consiglio d’Istituto, che guida le scelte e le attività della scuola, sostituendo il precedente POF (Piano dell’Offerta Formativa) con la Legge 107/2015.
RS
La Rendicontazione Sociale o Bilancio Sociale è quel documento che consente alla scuola di rendicontare sugli impegni assunti, sull’uso delle risorse, sui risultati conseguiti, sugli effetti sociali prodotti nell’ambito di un dialogo tra la scuola e i propri stakeholder (studenti, famiglie, comunità locale, ecc.), finalizzato al miglioramento delle sue performance. La Rendicontazione Sociale, pertanto, recupera una fondamentale dimensione di condivisione, caratterizzandosi come un processo volontario che nasce dalla consapevolezza del dovere di render conto ai portatori di interessi circa l’uso che viene fatto dell’autonomia scolastica.
Questi documenti sono presenti in Scuola in chiaro.
Personale scolastico